All’apertura dell’estate 2026 Oris rinnova uno dei suoi subacquei più popolari con una tonalità verde oliva di ispirazione militare, in un momento in cui i diver compatti e a listino contenuto sono tornati al centro dell’attenzione degli appassionati. La mossa cromatica arriva mentre il segmento degli slim-diver svizzeri si fa più competitivo, con i recenti aggiornamenti di Tudor e Longines a ridefinire prezzi e aspettative.
Oris Divers Date: la nuova tonalità oliva spinge il diver da 39 mm verso il field-watch militare
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
L’Oris Divers Date verde oliva è un orologio subacqueo Swiss Made con cassa in acciaio da 39 mm, impermeabilità 200 m, lunetta in ceramica nera e movimento automatico Oris 733 con 41 ore di riserva di carica. È fornito con bracciale in acciaio e cinturino in caucciù intercambiabili senza attrezzi, a un prezzo di 2.450 euro e con disponibilità da luglio 2026.
Indice dei contenuti
- 1 Oris Divers Date: la nuova tonalità oliva spinge il diver da 39 mm verso il field-watch militare
- 2 Caratteristiche principali
- 2.1 Pregi e limiti, in sintesi
- 2.2 Verde oliva: il colore che riscrive il carattere
- 2.3 Trentanove millimetri che spariscono sotto il polsino
- 2.4 Oris 733: cuore Sellita e il nodo delle 41 ore
- 2.5 Acciaio o caucciù: due orologi nella stessa scatola
- 2.6 Contro Tudor e Longines: dove vince e dove cede
- 2.7 2.450 euro: a chi conviene e il verdetto finale
- 3 Scheda tecnica e dati principali
- 4 FAQ – Domande frequenti
Oris chiude l’estate 2026 cambiando pelle a uno dei suoi diver più riusciti: il Divers Date arriva in una nuova tonalità verde oliva, desaturata e vagamente militare, che sposta l’orologio su un registro diverso da quello marino delle prime varianti. La sostanza tecnica resta quella che conosciamo — cassa in acciaio da 39 mm, impermeabilità reale, automatico Swiss Made e doppia dotazione bracciale più cinturino — ma è il colore a riscrivere il carattere del segnatempo. Il verdetto in una riga: a 2.450 euro è uno degli slim-diver svizzeri più equilibrati in circolazione, e questa tinta è la ragione migliore per riconsiderarlo.
Caratteristiche principali
| Nome modello | Oris Divers Date verde oliva |
| Referenza | 01 733 7795 4057-Set |
| Materiale cassa | Acciaio inossidabile |
| Complicazione principale | Datario (data a finestrella) |
| Edizione | Produzione di serie (non limitata) |
| Prezzo | 2.450 € |
Leggi anche: tutte le recensioni Oris · i migliori orologi svizzeri
Pregi e limiti, in sintesi
- Pro: nuova tinta verde oliva versatile e distintiva; misure da 39 mm portabili da (quasi) tutti; lunetta in ceramica; doppia dotazione con quick-change; prezzo competitivo tra gli svizzeri.
- Contro: riserva di carica di 41 ore, leggermente sotto la media.
Verde oliva: il colore che riscrive il carattere
La notizia vera è il colore. Dopo le declinazioni più “da spiaggia” e mare aperto della prima serie, qui il quadrante si veste di un verde oliva scuro e spento, quel tipo di tonalità che Oris associa apertamente all’estetica dell’equipaggiamento militare d’epoca. È una scelta che riorienta l’orologio: dalla vocazione balneare a un piglio più da field-diver, sobrio e facile da portare tutti i giorni. Il verde, del resto, funziona proprio perché non urla — resta un neutro caldo, che sotto sole diretto vira leggermente e in penombra si legge quasi nero.
Il resto del layout conferma la ricetta collaudata. Gli indici sono applicati e trattati in Super-LumiNova, così come le lancette, mentre a ore 6 compare la dicitura “Divers 200M/660ft”. Il tocco che dà firma al quadrante è la lancetta dei secondi “lollipop”, con il pallino luminescente vicino alla punta: non è un vezzo grafico, ma un retaggio funzionale del diver classico, perché quel puntino che gira è il modo più immediato per capire a colpo d’occhio che l’orologio è vivo anche sott’acqua, dove leggibilità e conferma del funzionamento contano più dell’eleganza. È un dettaglio che lega questa collezione al capostipite Divers Sixty-Five, l’orologio da immersione con cui Oris esordì nel 1965.
Trentanove millimetri che spariscono sotto il polsino
La cassa in acciaio misura 39 mm di diametro, con uno spessore di 12,10 mm e una distanza tra le anse di 46,50 mm. Sono numeri da leggere insieme: è la combinazione tra diametro contenuto e sviluppo verticale delle anse a decidere come un orologio si appoggia davvero al polso, e qui l’impronta resta compatta. La lunetta girevole unidirezionale monta un inserto in ceramica nera, materiale che rispetto al più economico alluminio anodizzato non si graffia e non stinge con gli anni: su un orologio pensato per durare, è un aggiornamento che si apprezza nel tempo più che al primo sguardo.
Il vetro frontale è in zaffiro bombato con antiriflesso interno, mentre la corona è a vite, come impone un vero strumento subacqueo. Sul retro Oris apre una finestra sul movimento, ma va segnalato un dettaglio che sfugge alle schede frettolose: il fondello a vista non è in zaffiro bensì in vetro minerale. È una scelta coerente con il posizionamento accessibile della collezione e non incide sulla tenuta, ma è bene saperlo perché il minerale è meno resistente ai graffi del cristallo frontale.
Con 46,50 mm di lug-to-lug, questo diver dovrebbe stare bene anche su polsi medio-piccoli, dove certi subacquei da 40-42 mm iniziano a debordare. Lo spessore poco sopra i 12 mm lo tiene sotto controllo sotto il polsino, cosa non scontata in un orologio impermeabile a 200 metri. È lo stesso terreno frequentato dal Tudor Black Bay 58 e dal più piccolo Black Bay 54 da 37 mm: proporzioni “vintage-correct”, pensate per chi trova ingombranti i diver moderni.
Oris 733: cuore Sellita e il nodo delle 41 ore
Sotto il fondello lavora il calibro automatico Oris 733, costruito sulla base della diffusissima Sellita SW200. Non è un manifattura, e Oris non finge che lo sia: è un’architettura robusta, ampiamente collaudata e semplice da far assistere da qualsiasi orologiaio, il che per un uso quotidiano è un pregio concreto. Batte a 4 Hz (28.800 alternanze/ora), monta 26 rubini e offre lo stop-secondi per la messa all’ora precisa e il cambio data istantaneo con correzione rapida.
La riserva di carica dichiarata è di 41 ore. È forse il vero limite sulla carta: significa che un fermo prolungato nel weekend richiede una nuova messa all’ora, laddove diversi rivali offrono ormai 60-70 ore o più. In cambio, il fondello trasparente lascia ammirare il caratteristico rotore rosso Oris, un tratto identitario che il marchio si porta dietro da anni e che qui trova la sua vetrina naturale.
L’impermeabilità arriva a 200 metri (20 bar), quota che insieme alla lunetta unidirezionale, alla generosa luminescenza e alla lancetta lollipop configura un diver utilizzabile davvero, non solo evocato nell’estetica. Al lancio la collezione Divers Date è stata presentata come conforme alla norma ISO 6425, lo standard che certifica gli orologi subacquei sotto il profilo di leggibilità, tenuta e resistenza; è un aspetto che vale la pena confermare sulla singola referenza, ma il pacchetto tecnico è pienamente coerente con quella vocazione. Chi cerca un compagno per mare, piscina e vita attiva trova qui le carte in regola; per un panorama più ampio è utile la nostra selezione di orologi subacquei.
Acciaio o caucciù: due orologi nella stessa scatola
La dotazione è uno dei punti forti dell’offerta. In confezione arrivano un bracciale in acciaio in più parti, con chiusura déployante, e un secondo cinturino in caucciù nero con fibbia ad ardiglione: due orologi in uno, uno più “cittadino” e uno più sportivo e adatto all’acqua. A tenere insieme il tutto c’è il sistema di sostituzione rapida sviluppato internamente da Oris, che consente di passare da un supporto all’altro senza attrezzi e senza rischiare graffi sulle anse.
Le anse da 19 mm sono una misura standard, il che apre a un’ampia scelta di ricambi aftermarket per chi ama personalizzare: un NATO per l’estate, un cordura più tecnico o un ulteriore cinturino in gomma. Se è quest’ultima strada a interessarti, abbiamo dedicato una guida ai cinturini in gomma con criteri e materiali da valutare.
Contro Tudor e Longines: dove vince e dove cede
Nella fascia degli slim-diver a vocazione vintage il verde oliva di Oris fa leva su due argomenti: costa meno dei riferimenti svizzeri più blasonati e include due supporti in confezione. Ecco come si posiziona rispetto ad alcune alternative dirette (prezzi indicativi 2026, da verificare presso i rivenditori).
| Modello | Ø | Movimento | Imperm. | Prezzo 2026 | Punto forte |
|---|---|---|---|---|---|
| Oris Divers Date oliva | 39 mm | Oris 733 (base SW200) | 200 m | 2.450 € | Ceramica + doppia dotazione |
| Tudor Black Bay 58 (2026) | 39 mm | MT5400-U (METAS) | 200 m | da ~4.610 € | Master Chronometer certificato |
| Longines Legend Diver 39 | 39 mm | L888 (silicio, COSC) | 300 m | da ~3.700 € | Tenuta 300 m e spirale silicio |
| Baltic Aquascaphe | 39 mm | Miyota 9039 | 200 m | ~700 € | Rapporto prezzo/design |
| Doxa Sub 200 II | 44 mm | Sellita SW200 | 200 m | da ~1.590 € | Identità cromatica DOXA |
Il quadro è netto: contro Tudor e Longines l’Oris gioca la carta del prezzo, cedendo però su certificazione cronometrica e — nel caso Longines — sulla tenuta all’acqua. Il salto è marcato soprattutto verso il Black Bay 58, che con il nuovo calibro Master Chronometer quasi raddoppia il listino dell’Oris. Contro i microbrand come Baltic, invece, il Divers Date mette sul piatto ceramica, finiture più curate e la storia di un marchio con oltre un secolo di attività. Chi resta nell’orbita Oris ma vuole più struttura può guardare all’Aquis Date.
2.450 euro: a chi conviene e il verdetto finale
Il listino è di 2.450 euro, con disponibilità da luglio 2026. Considerando cosa entra nella scatola — cassa in acciaio da 39 mm, lunetta in ceramica, zaffiro bombato, automatico Swiss Made, quick-change e due supporti — è una cifra che regge bene il confronto, soprattutto se si mette a fuoco il costo effettivo del “doppio orologio” cittadino e sportivo. Non è un’occasione da fondo di magazzino, ma un prezzo onesto per ciò che offre.
È l’acquisto giusto per chi cerca un diver Swiss Made elegante ma reale, da portare in ufficio col bracciale e in vacanza col caucciù, senza superare la soglia dei 2.500 euro. Il verde oliva lo rende particolarmente adatto a chi vuole un subacqueo diverso dai soliti neri e blu, coerente con la nostra selezione di orologi con quadrante verde.
Conviene meno a chi mette l’autonomia in cima alla lista e stacca spesso l’orologio nel weekend, a chi pretende un movimento di manifattura o la certificazione cronometrica a questo prezzo, e a chi cerca il subacqueo più aggressivo e sovradimensionato possibile: non è la sua indole.
Il Divers Date non reinventa nulla, e non è questo il suo scopo. Prende una formula già a fuoco e le cuce addosso un colore che ne allarga il raggio d’uso, trasformando un diver “da estate” in un compagno da tutti i giorni con un’anima leggermente militare. Se il verde oliva ti parla, questa è una delle interpretazioni più equilibrate e sensate della categoria a listino oggi.
Scheda tecnica e dati principali
| Diametro cassa | 39,00 mm |
| Spessore | 12,10 mm |
| Lug-to-lug | 46,50 mm |
| Vetro | Zaffiro bombato, antiriflesso interno |
| Fondello | Acciaio avvitato, vetro minerale trasparente |
| Impermeabilità | 200 m (20 bar) |
| Quadrante | Verde oliva, indici applicati |
| Luminescenza | Super-LumiNova® |
| Lunetta | Girevole unidirezionale, ceramica nera |
| Calibro | Oris 733 (base Sellita SW200) |
| Riserva di carica | 41 ore |
| Frequenza | 4 Hz (28.800 A/h), 26 rubini |
| Funzioni | Ore, minuti, secondi, datario |
| Dotazione | Bracciale acciaio (déployante) + caucciù (ardiglione), anse 19 mm, quick-change |
| Prezzo e disponibilità | 2.450 € — da luglio 2026 |
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa l’Oris Divers Date verde oliva?
Il prezzo al pubblico è di 2.450 euro, con disponibilità da luglio 2026.
Che movimento monta?
L’automatico Oris 733, basato sul Sellita SW200, con 41 ore di riserva di carica, stop-secondi e cambio data rapido.
È un vero orologio subacqueo?
Sì: impermeabilità a 200 metri, lunetta girevole unidirezionale, luminescenza abbondante e lancetta lollipop. Al lancio la collezione è stata dichiarata conforme allo standard ISO 6425.
Quanto è grande al polso?
39 mm di diametro, 46,50 mm tra le anse e 12,10 mm di spessore: proporzioni contenute, adatte anche a polsi medio-piccoli.
Cosa include la confezione?
Un bracciale in acciaio con chiusura déployante e un secondo cinturino in caucciù nero con fibbia ad ardiglione, intercambiabili con il sistema quick-change senza attrezzi.
Il fondello è in zaffiro?
No: mostra il movimento con il rotore rosso Oris, ma il vetro del fondello è minerale, quindi più sensibile ai graffi rispetto allo zaffiro frontale. Alcune schede meno accurate lo riportano erroneamente come zaffiro.
Quali sono le alternative?
Nella stessa filosofia rientrano Tudor Black Bay 58 e 54, Longines Legend Diver 39 mm e, su fasce di prezzo diverse, Baltic Aquascaphe e Doxa Sub 200 II.







