Citizen Eco Drive: Funzionamento, modelli e prezzo

L’orologio Eco Drive è sviluppato da Citizen ed è capace di convertire la luce solare attraverso delle celle in energia per poter muovere il meccanismo dell’orologio, risultando così un orologio eco sostenibile.

L’eccesso di carica poi non viene sprecata ma accumulata, attraverso un “accumulatore”, il quale la rilascia pian piano per dare maggiore autonomia di carica all’orologio.

Citizen Eco Drive: Caratteristiche e i migliori orologi

Il sistema Citizen Eco Drive, è una metodologia di alimentazione degli orologi davvero molto particolare, la quale merita di essere considerata unica nel suo genere.

Non è certo la prima volta che questo produttore lancia delle innovazioni di portata internazionale, basti pensare ad esempio al sistema Citizen Eco Drive Radiocontrollato,

Di seguito i modelli più venduti su Amazon:

Citizen Ecodrive: Un sistema che va oltre la classica alimentazione a luce solare

Sisetma degli orologi con meccanismo Citizen Eco Drive

Citizen orologio Eco Drive

Questo sistema è riuscito ad andare ben oltre alla classica alimentazione a luce solare: come noto sono ormai tanti gli orologi che muovono le loro lancette semplicemente venendo esposti a una fonte di luce, ma Citizen Eco Drive assicura un funzionamento impeccabile dell’oggetto in qualunque parte del pianeta, anche laddove venga esposto a luci artificiali e anche qualora rimanga al buio per lunghissimo tempo.

La principale caratteristica di Eco Drive Citizen è rappresentata proprio dal fatto che i modelli di questo brand alimentati in tale modo non necessitano di luce solare per poter funzionare: anche la più fioca delle luci artificiali è sufficiente per garantire un funzionamento perfetto.

Scegliere un orologio Citizen Eco Drive significa dunque poterlo utilizzare a tempo indeterminato senza doversi mai curare del cambio della batteria e senza tanto meno dover eseguire delle operazioni manuali per effettuare la ricarica.

Il fatto che tale sistema si alimenti anche con delle luci molto fioche mette al riparo dall’eventualità che possa fermarsi, ma Citizen ha pensato anche all’eventualità per cui l’oggetto rimanga al buio per lunghissimo tempo.

Come nasce il meccanismo Citizen Eco-Drive

L’orologio «che non si ferma mai» è, da sempre , una delle sfide più appassionanti con cui si sono cimentati gli orologiai di ogni epoca. Facciamo però un balzo in avanti, sino al Giappone degli anni ‘70. Un Paese in pieno boom economico, con un’energia che pare senza limiti.

Come l’energia solare, scelta da Citizen, nello stesso periodo, per sviluppare una tecnologia capace di garantire il funzionamento costante dei propri orologi, in qualsiasi luogo del mondo. La crisi petrolifera del 1973, del resto, ha reso l’opinione pubblica molto sensibile alle tematiche del risparmio energetico.

È in tale contesto storico e culturale che nasce l’idea del produttore nipponico di servirsi di celle solari: una tecnologia all’avanguardia che offre anche il vantaggio non trascurabile di essere una fonte di energia pulita. Il primo prototipo di orologio analogico a energia solare di Citizen «vede la luce» l’anno successivo, nel 1974.

Ne occorrono ancora due prima che, nel 1976, giunga sul mercato il Crystron Solar Cell, il primo esemplare analogico al quarzo alimentato a luce dell’azienda giapponese. Una volta trovata la fonte di energia adatta, inizia una lunga fase di ricerca e sviluppo in modo da massimizzarne l’efficacia.

I frutti non tardano ad arrivare: a metà degli anni ’80, suscitano entusiasmo i nuovi modelli capaci di funzionare 8 giorni senza bisogno di ricarica. Grazie ai progressi della tecnologia, alla possibilità di utilizzare la luce solare per la carica si affianca anche quella di servirsi di luci artificiali.

Occorre però attendere il 1994 per la comparsa ufficiale del brand Eco-Drive. Con l’avvento della disponibilità di batterie secondarie, la durata della carica continua a crescere fino a oltre 6 mesi, in totale assenza di luce. Diviene così possibile concentrarsi sull’estetica e sulle funzionalità degli orologi, che nei decenni seguenti risultano sempre più sofisticati.

Citizen Eco Drive Funzionamento e istruzioni

Anzitutto ci tengo a sottolineare ancora che gli orologi Eco Drive della Citizen sono in grado di funzionare fino a ben 6 mesi, restando al buio più completo, ma a questo si aggiungono molte altre ottime prerogative tecniche.

Se il livello di carica è insufficiente l’orologio continua ugualmente a funzionare, semplicemente la lancetta dei secondi si muove ogni due secondi piuttosto che ogni uno, mantenendo inalterata la sua precisione; a ricarica eseguita, il movimento tradizionale si ripristina automaticamente.

Quando non è presente alcuna fonte di luce, dunque quando l’orologio è esposto al buio totale, si ferma, ma non appena una qualsiasi fonte di luce raggiunge il quadrante le lancette riprendono immediatamente a muoversi indicando l’ora esatta, senza che l’orario venga in alcun modo falsato.

A impreziosire ulteriormente questi speciali orologi Citizen vi è uno speciale indicatore del livello di luce: quello di Citizen è il primo indicatore relativo al livello di luce a livello mondiale per quel che riguarda gli orologi con funzionamento analogico.

Come caricare orologio Citizen Eco Drive

citizen eco-drive

Meccanismo orologi Eco Drive

Dalla mia esperienza con l’utilizzo dei modelli come, il Pilot radiocontrollato e il Citizen BJ2111-08e, nel caso in cui il vostro orologio fosse scarico, vi posso confermare che basta esporre l’orologio in direzione del sole per almeno un’ora o circa 4 ore sotto l’esposizione di una luce emessa da una lampada, quindi in modo artificiale.

Come funziona esattamente la tecnologia di Citizen?

Il quadrante di un orologio Eco- Drive è progettato per consentire alla luce di passare attraverso una cella solare sottostante, generando energia. Il «cervello» vero e proprio del meccanismo è rappresentato da un circuito integrato, che controlla l’orologio in ogni sua funzione; il «cuore pulsante» è invece la corrente elettrica che scorre nella bobina del motore, creando un campo magnetico che fa ruotare il rotore magnetizzato e aziona gli ingranaggi che muovono le lancette dell’orologio.

Le caratteristiche distintive degli orologi Eco-Drive, come la loro capacità di funzionare perfino al buio, sono state ottenute principalmente riducendo la quantità di energia consumata dal circuito integrato e dal motore. Minimizzare la potenza del circuito integrato significa ridurre il consumo energetico attraverso la miniaturizzazione e la progettazione di circuiti in grado di lavorare a basse tensioni.

L’ottimizzazione del motore permette di far ruotare il rotore con la minima potenza, indipendentemente dalle condizioni ambientali. L’energia di cui necessita un moderno orologio Eco-Drive, in tal modo, è sino a 10 volte inferiore a quella richiesta dal primo modello degli anni ’70 e circa 90mila volte inferiore a quella consumata da uno smartwatch.

La tecnologia Eco-Drive si è evoluta anche nell’inglobare diverse funzionalità, che migliorano l’esperienza d’uso dell’utente.

Come regolare un Citizen Eco-Drive

Dopo aver caricato le celle che alimentano l’orologio vi basterà regolare l’ora attraverso la corona che può essere a vite (di solito per i modelli Proster) o a scatto.

I riconoscimenti ottenuti da Eco-Drive

Acquistare un orologio che assicura un funzionamento impeccabile a tempo indeterminato, senza dover mai eseguire il cambio della batteria, è una caratteristica che fa assolutamente rima con comodità, ed è sicuramente questo ciò che più interessa a chi sta valutando la possibilità di acquistare un orologio, tuttavia è interessante sottolineare che la casa produttrice giapponese ha ottenuto, grazie al lancio di questa sua tecnologia, diversi importanti riconoscimenti correlati all’aspetto ambientale.

Nel 1996 Eco-Drive JEA, Associazione Giapponese per l’Ambiente, ha definito i modelli Citizen Eco-Drive i primi orologi con i requisiti necessari per il cosiddetto “Eco Mark”; non è inoltre da meno il fatto che nel 2014 il brand in questione si è assicurato il Premio d’Oro per gli Eco Mark.

Recensioni delle collezioni e i migliori modelli

Sono molti i modelli che abbiamo recensito nel blog, come ad esempio:

Citizen Eco Drive Titanium

La collezione Citizen Eco-Drive Titanium è molto interessante. Io ho recensito ad esempio la linea Evolution Pilot 5 in supertitanio, una lega super leggera e ultra resistente, progettata e utilizzata solo dalla casa Citizen.

Di seguito i 5 migliori modelli:

Citizen Eco Drive prezzo

Il prezzo di questi orologi parte da circa 70 euro come il modello Citizen AW1231-07E fino ad arrivare a oltre 1000 euro per la linea Citizen Promaster Sky Satellitare Wave con gps.

Questo sistema che garantisce un movimento delle lancette pressoché infinito e completamente naturale si può individuare in diversi modelli di questo marchio, dunque se ci si vuol assicurare quanto di positivo è in grado di garantire è possibile usufruire di opportunità di scelta piuttosto vaste.

Basti pensare ad esempio ai modelli Citizen Urban Eco Drive, gettonatissimi:

oppure ai Citizen Promaster Eco Drive (anche per queste denominazioni la scrittura corretta è quella che prevede il trattino, dunque “Citizen Promaster Eco-Drive”):

I Citizen Eco Drive Promaster sono sicuramente dei modelli un po’ più prestigiosi degli “Urban”, ma anche quest’ultimi sono degli orologi tecnicamente e tecnologicamente molto validi, oltre che intriganti sul piano del design.

Citizen Eco Drive istruzioni

Utilizzare questi modelli è molto semplice. Tuttavia spesso accade che vi sia bisogno del libretto delle istruzioni.

A tal fine Citizen ha messo a disposizione un database dove reperire tutti i libretti, basta cliccare qui e inserire il la referenza del vostro orologio.

Come sempre spero di esservi stato di aiuto. A presto e alla prossima recensione.

Dettagli
Orologi Citizen Eco-Drive
Nome Articolo
Orologi Citizen Eco-Drive
Descrizione
L’orologio Eco Drive è sviluppato da Citizen ed è capace di convertire l’energia solare attraverso delle celle in energia per poter muovere il meccanismo dell’orologio, risultando così un orologio ecosostenibile. L’eccesso di carica poi non viene sprecata ma accumulata attraverso appunto un “accumulatore” e rilasciata pian piano per dare maggiore autonomia di carica all’orologio.
Autore
Recensioniorologi.it
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